
Leggo con stupore la lettera del signor Donato De Ieso sull’edizione odierna ( 17 marzo 2009 ) in quanto non ho mai voluto dare alla mia rilevazione un valore statistico ne di sondaggio campionario e realizzato con i dovuti criteri.
E’ sufficiente leggere ciò che ho scritto sul mio blog ( http://giuseppecremonesi.splinder.com/), presentando i risultati dei questionari raccolti per rendersi conto di questo.
Nulla di fuorviante, una polemica creata in modo artificiale per trovare uno spazio nell’agorà della campagna elettorale.
Nei dati raccolti emergono tendenze, percezioni delle persone, che hanno avuto la gentilezza e la cortesia di rispondere, colgo l’occasione per rinnovare a queste il mio ringraziamento per l’attenzione che mi e’ stata riservata.
Emerge un giudizio largamente positivo sull’operato della Amministrazione provinciale guidata in questi anni dal Presidente Felissari, un dato questo rilevato in tutte rilevazioni compiute dai maggiori centri di ricerca italiani,pubblicati nei mesi scorsi sia sulla stampa locale che quella nazionale.
Questo giudizio positivo non combacia con il pensiero o l’aspirazione di altri, bene avremo occasione e luoghi di confronto, poi il giudizio popolare esprimerà il verdetto.
Emergono i timori per la crisi economica e per alcuni grandi questioni del territorio, una percezione chiara delle aspettative di chi ha risposto e largamente sentite e condivise negli incontri quotidiani che ho nei luoghi del lodigiano o della rete.
Ebbene si sono un uomo di parte, appartengo da sempre allo schieramento di centro sinistra e ne sono fiero, sono contento di poter instaurare ogni giorno un dialogo e un confronto sia con chi si colloca in questo schieramento, sia con chi appartiene a quelli di centro o di centrodestra.
Non credo all’esistenza di una generica neutralità rispetto ai valori ed alle tematiche che costituiscono il sale del confronto politico a ogni livello della vita pubblica.
Per il sottoscritto esiste oggi come ieri una netta separazione fra i due campi, spesso chi afferma il contrario lo compie per seguire le mode del nostro tempo.
Sono rimasto deluso tante volte in questi anni dal mio schieramento, ma non ho mai smesso di dubitare che questa è la parte giusta.