Nelle scorse settimane il Presidente della Provincia di Roma ha presentato il progetto wi fi , che interesserà l’intero territorio provinciale, ieri un servizio televisivo ha proposto il caso della città di Venezia.
Di seguito pubblico l'ordine del giorno approvato a maggioranza ( favorevoli gruppo pd , rifondazione e sdi), nell'ultima seduta del consiglio provinciale sul tema del rispetto degli impegni del gruppo Banca Popolare di Lodi nei confronti dell'attuazione del trasferimento della facoltà di veterinaria nella nostra città
La Provincia di Lodi ha assunto un’iniziativa per aiutare le Piccole e Medie Imprese lodigiane alle prese con la crisi finanziaria: è stato costituito un fondo che servirà ad abbattere gli interessi delle aziende artigiane di qualsiasi settore produttivo che richiederanno un finanziamento a Artfidi Lombardia e Artigiancredito del Lodigiano, le due organizzazioni di garanzia (confidi) dell’Unione artigiana e di Confartigianato, che agevolano le i mprese nell’accesso ai finanziamenti destinati allo sviluppo delle attività economiche e produttive. L’iniziativa ha per finalità il sostegno delle PMI della provincia di Lodi, che si trovano ad operare in un momento congiunturale difficile.
Oggi Ezio Mauro,direttore di Repubblica, pubblica un editoriale che potrete trovare qui.
La crisi economica che sta investendo il pianeta, giunge anche nel nostro territorio; basta leggere, da un lato, l’allarme lanciato dal Segretario della Cgil di Lodi, Domenico Campagnoli, sui settecento posti perduti negli ultimi mesi, sull’incremento delle richieste di cassa integrazione e sulla crisi di numerosi poli prodottivi presenti nel territorio, dall’altro i dati contenuti nel rapporto, pubblicato da ItaliaOggi, sulla qualità della vita nelle province italiane.
Purtroppo, l’onda lunga di questa crisi non è terminata: tutti gli indicatori economici preannunciano un 2009 peggiore dell’anno che sta per concludersi.
Di fronte a questo drammatico quadro, che riguarda il futuro di migliaia di nostri concittadini, serve una straordinaria mobilitazione di tutte le componenti del nostro territorio, da quelle istituzionali, a quelle sociali ed economiche.
Ben ha fatto il Presidente della Provincia Felissari a ricordare, in un sua recente intervista, gli impegni assunti in questi mesi per il sostegno alle realtà produttive e al reddito dei lavoratori, che hanno perso il posto di lavoro, con la contemporanea messa in campo di attività formative, tendenti alla riqualificazione professionale dei medesimi.
Nessuno deve sentirsi solo di fronte ai problemi che la crisi economica pone a sé e alle proprie famiglie. Nel contempo, dobbiamo trovare nuove vie, un ripensamento generale sul futuro del nostro lodigiano.
Da questa crisi globale nessuno uscirà come vi è entrato: cambieranno sia il sistema produttivo, sia gli stili di vita di ciascuno di noi.
Dobbiamo riqualificare il nostro sistema produttivo, impiegare maggiori risorse nei campi della ricerca, delle nuove tecnologie, delle fonti energetiche rinnovabili, dobbiamo sostenere il sistema delle piccole e medie imprese, che più di altre necessita di risorse per affrontare le sfide del mercato globale.
La visione di una nuova stagione del nostro territorio è incentrata sugli assi della ricerca legata al settore agro alimentare: penso al lavoro svolto dai ricercatori nel parco tecnologico e al completamento del polo universitario, alla preservazione dell’utilizzo del nostro suolo, ad un sistema di mobilità che utilizzi maggiormente i servizi pubblici e meno l’automobile.
In questo contesto, invito tutti ad un’attenta analisi dei dati contenuti nella ricerca pubblicata nei giorni scorsi: alcuni indicatori, che dipendono dall’attività delle nostre amministrazioni, sono estremamente positivi. Penso ai km di piste ciclabili presenti nel territorio, al rapporto fra aree verdi e aree fabbricabili; altri sono negativi, da quelli economici a quelli ambientali.
Questi ultimi dipendono spesso dai nostri comportamenti: dobbiamo tutti utilizzare meno l’automobile, se vogliamo preservare la nostra salute; dobbiamo modificare il nostro stile di vita, se vogliamo consumare meno acqua e produrre meno rifiuti, attuando tutti un comportamento virtuoso, che privilegi la differenziazione dei rifiuti che produciamo.
In altre parole questa crisi ci sollecita a comportamenti esistenziali diversi.
La domanda che sorge spontanea è: la nostra classe politica sarà in grado di affrontare questo momento della nostra storia?
Io credo che si debba guardare, al di là degli schieramenti, alle persone, alle loro capacità, all’amore dimostrato per questo territorio, alla loro capacità di difenderne e di tutelarne gli interessi.
Nella prossima primavera, tutti i cittadini lodigiani saranno chiamati al rinnovo dell’amministrazione provinciale; sarà un’occasione di confronto fra gli schieramenti politici, ma soprattutto fra i candidati, che si propongono come guida di questo ente.
Il centro sinistra ha deciso di confermare la propria fiducia all’attuale Presidente Felissari; credo sia la scelta giusta, in grado di raccogliere, di nuovo, il consenso della maggioranza dei lodigiani.
Intorno a questa candidatura, il centro sinistra, e il partito democratico in primo luogo, devono saper aprire una fase di ascolto del territorio; devono essere in grado di raccogliere le aspettative e i desideri della nostra gente, dei nostri artigiani, dei nostri lavoratori, dei nostri giovani e dei nostri anziani; devono ascoltare e raccogliere idee per il domani del lodigiano. Questo sarà il punto di partenza per costruire la rotta degli anni a venire.
Nonostante l'inclemenza del tempo centinaia di migliaia di persone hanno manifestato oggi nelle piazze iitaliane in occasione dello sciopero generale indetto dalla Cgil.Contro la crisi economica,più lavoro, più salario, più pensioni, più diritti.
Ascolta lo spot della Cgil Lombardia
Il quotidiano ItaliaOggi pubblica, oggi 8 dicembre, una ricerca sulla qualità della vita nelle 103 province italiane, realizzata da alcuni ricercatori dell’Università di Roma.
Per quanto ci riguarda registriamo un peggioramento della posizione registrata dalla nostra provincia, un dato comune a tutto il nord ovest.
Si passa dalla 28 posizione alla 84.
Se analizziamo le singole aree di ricerca ( vedi allegato ), notiamo un sensibile peggioramento nelle seguenti aree:
affari e lavoro
ambiente
indice di criminalità
disagio sociale
Un miglioramento in quelle del:
tempo libero
tenore di vita
I dati su cui soffermarsi sono molti, meritano una attenta lettura e riflessione.
Vanno determinate le cause delle criticità negative, trovando nuove vie, nuove soluzioni ad antichi problemi, forse è l’occasione buona per ripensare al nostro futuro.
Obama manifesta l'impegno ad accrescere le possibilità di ingresso in internet grazie alla banda larga. "Rinnoveremo la nostra autostrada informatica - assicura - è inaccettabile che gli Stati Uniti siano solo al quindicesimo posto nell'adozione della banda larga. Ogni bambino dovrà avere la possibilità di accedervi". In generale, la modernizzazione della istruzione si baserà infatti su due essenziali punti, l'efficienza energetica e la installazione di computer in ogni aula scolastica.