
Si sente un'aria del tutto nuova. C'è qualcosa che i sondaggi non misurano, un desiderio di novità che noi intercettiamo
Walter Veltroni
Stamani leggendo il giornale locale mi ha colpito l'articolo sulle candidature del Pd del nostro territorio.
Il Corriere della Sera, nell'edizione odierna, mette in rilievo un dato sull'affidabilità dei sondaggi.
E' di ieri la notizia che l'Italia è tanto per cambiare il fanalino di coda Europeo in termini di crescita economica (e l'Europa già impallidisce al cospetto di USA, Cina e India). In questa eccellente analisi Michele Boldrin e Pierangelo de Pace (NoisefromAmerika), ci spiegano che il dramma dell'Italia di oggi è la sua drammatica improduttività. La produttività è infatti sistematicamente calata (o al più rimasta invariata) in quasi tutti i settori economici negli ultimi 20 anni. E se il Sud vanta il tristissimo primato dell'improduttività, anche il Nord fa piangere: il Nord-Est, ad esempio, segna drammaticamente il passo con una produttività praticamente stazionaria negli ultimi 15-20 anni. Se qualcuno dei nostri politici è all'ascolto... è ora di svegliarsi
“Nessuna violenza sui bambini è giustificabile, tutte le violenze sui bambini possono essere evitate”. Con queste parole, contenute nel rapporto sulla violenza sui bambini, a cura dell’incaricato indipendente della Nazioni Unite Paulo Sergio Pinheiro, il segretario del Pd ha introdotto la conferenza stampa di presentazione della proposta di legge del Partito democratico di lotta alla pedofilia e allo sfruttamento sessuale dei minori.
Con lettere di sollecito dai toni quasi minatori la Rai dà la caccia ai cittadini che non pagano il canone Tv. Non solo, da un po' di tempo, la missiva comprende una frase in cui si precisa che il canone andrebbe pagato anche per "personal computer, decoder digitali e altri apparecchi multimediali". Questo perché il decreto del 1938 che istituisce il canone (allora solo per la radio) stabiliva che la tassa andava pagata su ogni "apprecchio atto o adattabile alla ricezione delle radioaudizioni". I consumatori e il mondo internet si ribellano all'idea di questa tassa assurda. Il sito Repubblica.it, questi metodi sembrano ingiusti e sbagliati promuove una raccolta di firme.